Glossario odontoiatrico
Affollamento Dentale: è la malocclusione più
frequente e si manifesta con accavallamento dei denti; è dovuto ad uno spazio
insufficiente per il corretto posizionamento dentale e spesso necessita di
estrazioni per allineare i denti.
Agenesia dentale: è l'assenza di un dente, manca completamente
il germe del dente permanente. È molto frequente a carico degli incisivi
laterali superiori o dei secondi premolari. È generalmente una anomalia
ereditaria e può riguardare più denti.
Apparecchio linguale: è l'apparecchio fisso invisibile che
viene montato sulla superficie interna dei denti e che permette lo spostamento
dentale con le stesse metodologie delle apparecchiature fisse classiche.
Ascesso odontogeno: è la malattia infettiva del dente che
procura la formazione di una sacca di pus vicino alla radice del dente e spesso
determina gonfiore a livello gengivale con dolore pulsante e necessita di
terapia antibiotica.
Attivatore ortopedico: Apparecchiatura ortodontica,
generalmente rimovibile, che ha lo scopo di favorire lo sviluppo della
mandibola ed arrestare la crescita mascellare nelle classi 2, il contrario
nelle classi 3.
|
 |
Carie dello smalto dentale: erosione profonda dello smalto con
distruzione del materiale dentale provocata da germi patogeni presenti nel cavo
orale e che proliferano in presenza di residui alimentari ricchi di zuccheri.
Check-up ortodontico: è la raccolta degli esami radiografici
(rx panoramica, teleradiografia del cranio), del tracciato cefalometrico e
dell'esame dei modelli in gesso dal quale l'ortodontista necessita per
effettuare la diagnosi.
Chirurgia ortognatica: è quella branca chirurgica che si
occupa della correzione delle anomalie scheletriche (progenismo, laterognazia,
prognatismo e gravi anomalie verticali del cranio).
Cura canalare: o devitalizzazione è la cura che viene
effettuata sui denti che hanno perso la vitalità a causa di un trauma o di una
malattia della polpa conseguente ad una carie profonda; consiste nella pulizia
del canale pulpare e nel suo riempimento con materiale curativo.
inizio | indietro
Dente anchilosato: è un dente che è bloccato
nel momento dell'eruzione e che non si muove ed è ossificato; sono richieste
manovre complesse e molto efficaci da parte dell'ortodontista per poterlo
riposizionare nella sede normale ed il successo dell'operazione non è sempre
assicurato.
Dente incluso: è un dente che non è riuscito ad uscire
spontaneamente e rimane interno alla gengiva o all'osso; è molto frequente
questa patologia a carico dei canini o degli incisivi.
Dente soprannumerario: è un dente in sovrappiù e spesso si
riscontra nell'arcarta superiore in corrispondenza degli incisivi centrali, ma
può anche presentarsi in altri distretti ed in modo multiplo.
Dentizione decidua: è la dentatura dei bimbi piccoli (2- 5
anni) ed è normalmente composta da 20 dentini da latte, che verranno poi
sostituiti dai denti permanenti .
Dentizione Mista: è la dentatura dei bambini in età scolare (
6- 12 anni) ed è composta da denti da latte e denti permanenti ; è in continua
evoluzione e normalmente la permuta completa termina tra i 12 ed i 13 anni.
Dentizione permanente: è la dentatura definitiva degli adulti,
è composta normalmente da 32 denti, compreso i denti del giudizio, e termina
all'età di circa 20 anni.
Diastemi dentali: sono spazi eccessivi tra i denti e sovente
sono dovuti ad uno squilibrio muscolare sostenuto da una eccessiva spinta
linguale o da denti troppo piccoli in rapporto allo spazio disponibile
sull'arcata.
inizio | indietro
Esame cefalometrico: è un'analisi che viene effettuata sulla
teleradiografia e comporta la rilevazione di angoli e misure lineari su piani
tracciati sui denti, strutture ossee e tessuti molli. Serve all'ortodontista
per lo studio del caso e formulare una corretta diagnosi ortodontica.
inizio | indietro
Fluoro profilassi: procedura che prevede l'applicazione di gel
al fluoro sui denti permanenti dei ragazzi in modo da favorire la formazione di
fluoroidrossiapatite sullo smalto di superficie della dentatura permanente
rendendolo molto più robusto e quindi meno aggredibile dalla carie.
inizio | indietro
Germectomia degli ottavi o denti del giudizio:
è quell'intervento di estrazione dei germi dei denti del giudizio che
generalmente si effettua in giovane età per evitare che i denti del giudizio
creino spostamenti indesiderati sulla dentizione definitiva.
inizio | indietro
Igiene orale domiciliare: insieme di manovre idonee a
rimuovere i residui alimentari dalla superficie dentale mediante l'utilizzo
dello spazzolamento più strumentario adeguato (filo interdentale, spazzolino
monociuffo, scovolini, ecc?).
Igiene orale professionale: insieme di manovre meccaniche
eseguite dal dentista o dall'igienista dentale per rimuovere dalla superficie
dentale il tartaro e le macchie causate dal fumo o dai pigmenti contenuti in
molti alimenti.
Invisalign®: trattamento ortodontico innovativo ed invisibile
costituito da una serie di mascherine trasparenti che avvolgono i denti e li
fanno spostare progressivamente. È una metodica che viene progettata e
costruita negli USA con una procedura informatizzata ed altamente tecnologica.
Ipersensibilità dentinale: è un fenomeno fastidioso e doloroso
che colpisce i denti quando la dentina è scoperta e che si manifesta con
l'assunzione di cibi caldi, freddi o acidi. Può essere ridotta utilizzando
sostanze desensibilizzanti o verniciando la superficie dentinale con sostanze
sigillanti i tubuli dentinali.
inizio | indietro
Laterognazia mandibolare: è quella anomalia
scheletrica caratterizzata da una deviazione laterale della mandibola; può
essere corretta ortodonticamente se intercettata in giovane età, ma può essere
corretta solo chirurgicamente se diagnosticata a fine crescita (generalmente
dopo i 18 anni).
inizio | indietro
Macrodonzia: è costituita dalla presenza di denti molto più
grandi del normale e generalmente determina una situazione di affollamento
dentale.
Malocclusione dentale: Anomalia di posizione dei denti che
procura disturbi funzionali ed estetici.
Malocclusione scheletrica: Anomalia di posizione delle basi
ossee del complesso maxillo-facciale che procura disordini funzionali e danni
estetici.
inizio | indietro
Ortodonzia invisibile: è quella effettuata con
apparecchiature che non disturbano l'estetica dentale e viene effettuata con
apparecchi interni o trasparenti (vedi
Invisalign o
Apparecchio
linguale).
Ortodonzia o ortognatodonzia: Disciplina dell'odontoiatria che
si occupa della correzione delle malocclusioni dentali e scheletriche tramite
l'utilizzo di apparecchiature rimovibili o fisse.
inizio | indietro
Parodontopatia: è una malattia infiammatoria o degenerativa
che colpisce i tessuti di sostegno del dente, cioè osso, legamento e gengiva.
Placca batterica dentale: accumulo di detriti alimentari sulla
superficie dentale che vengono colonizzati da batteri patogeni.
Progenismo mandibolare o Classe 3: è quella anomalia
scheletrica caratterizzata da un eccessivo sviluppo della mandibola, dalla
eccessiva sporgenza del mento e da una crescita insufficiente dell'osso
mascellare. È difficilmente correggibile con il trattamento ortodontica e
spesso deve essere risolta con un intervento di chirurgia maxillo-facciale
(resezione della mandibola).
Prognatismo mascellare o Classe 2: è quella anomalia
scheletrica caratterizzata da una eccessiva sporgenza del mascellare superiore
o da un deficit di crescita mandibolare. E correggibile spesso con il
trattamento ortodontica-ortopedico purchè si possa intervenire in età
evolutiva. Se il difetto è diagnosticato in età adulta occorre intervenire
chirurgicamente per effettuare la correzione.
Pulpite: è la malattia infiammatoria della polpa dentale,
causa un dolore lancinante e pulsante che non da tregua e necessita di
intervento odontoiatrico immediato. A causa di questa infiammazione il dente
generalmente perde la vitalità e deve essere devitalizzato.
inizio | indietro
Radiografia indorale: piccola radiografia che
visualizza uno o due elementi dentari ed è utile nella diagnostica fine del
singolo dente e dei tessuti di sostegno. Può essere effettuata in serie
comprendendo tutta la dentatura (status radiografico).
Retrazione gengivale: è il segno più evidente della malattia
parodontale e provoca un danno estetico se colpisce i denti anteriori, oltre a
provocare ipersensibilità dentale.
Rx panoramica o Ortopantomografia: è la radiografia delle
arcate dentali che serve a visualizzare i denti ed i tessuti ossei di sostegno
ed aiutare nella diagnosi odontoiatrica ed ortodontica.
inizio | indietro
Sbiancamento dentale: applicazione di un gel contenente
perossido di carbamide o di idrogeno sulla superficie dentale che, coadiuvato
dalla contemporanea applicazione di luce bianca, determina lo sbiancamento dei
denti che hanno una colorazione troppo gialla o che hanno subito colorazioni
patologiche.
inizio | indietro
Tartaro: è costituito da concrezioni calcaree sulla superficie
dentale causate dalla calcificazione della placca dentale per la scarsa igiene
orale.
Teleradiografia del cranio: è la radiografia in proiezione
laterale del cranio e permette di visualizzare i tessuti ossei, dentali e
molli. Con questo esame l'ortodontista mette la dentatura in rapporto con i
tessuti duri e molli del paziente e può fare una diagnosi ortodontica più
precisa e mirata.
inizio | indietro